Natura

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Selvaggio non è chi vive in Natura.
Selvaggio è chi la distrugge.

Mi meraviglio quando, ogni mattina, apro la finestra ed ammiro il grande dono del creato: il cielo ogni volta diverso. Si susseguono su questo schermo toni turchini e grigi pumblei, gli arancioni/rossi del tramonto, i viola/rosa dell’alba.
Si dice che, se si potessero accostare alba e tramonto, si potrebbe percepire il respiro della Madre TERRA.

Mi meraviglio quando passeggio sulle rive di un fiume, e provo sensazioni dolcissime: il canto degli uccelli, la freschezza del luogo che trasforma i pensieri in sensazioni positive, ed il vento tra i rami mormora sinfonie uniche ed inripetibili, lo scricchiolio dei piedi che calpestano foglie e rametti, piccoli sassi che rotolano spostati dal mio incedere.
Quanta dolcezza il solo prestare ascolto ai suoni della natura, che rilassano e aquietano.
Il profumo dei fiori e dell’erba mi porta ad un sentire intenso e profondo, primordiale.
Mi rapisce il battito dell’acqua sulla roccia, della cascata che ruzzola, salta e s’impenna.
Mi rallegra lo scorrere argentino del suo liquido, linfa di vita per ogni essere vivente.

Mi meraviglio quando, a piedi nudi, cammino sulla spiaggia in riva al mare: l’odore intenso e salmastro, lo stridio dei gabbiani, il vento che mi abbraccia trasportandomi oltre ogni orizzonte. Piano piano sprofondo nella rena umida come se, ad un tratto, i miei piedi diventassero radici che traggono nutrimento. Vorrei rimanere lì, nel contatto profondo, nella simbiosi del mio corpo con la terra.

Mi meraviglio quando salgo sulle montagne lungo stradine strette e non segnate, sdruciolevoli, e mi aggrappo ad alberi e cespugli abbracciando tronchi: respiro aria in fretta, quasi a sentire il bruciore fino allo stomaco di quell’aria rarefatta e pulita.
Si dice che abbracciare gli alberi sia terapeutico. Molti ne parlano. Io lo faccio. E cerco il battito, il battito della VITA.

Mi meraviglio di come sia possibile che, in un piccolo seme, sia racchiusa la vita. Se prendete un semino piccolo di mela, ad esempio, e lo mettete in un buon terreno, lui germoglierà e crescerà e darà ombra e frutti. Eppure è così piccino da farci credere di essere inutile, ma nel suo interno scoppia di energia.

Mi meraviglio di come un piccolo insetto possa essere un gran ingeniere.
Guardate il ragno che tesse la sua tela con impegno sistematico. Lavora ore ed ore, con estrema precisione. È geniale. O ancora, l’operosità e l’organizzazione delle api e delle formiche che fanno invidia ad un qualsiasi umano.

Grande è il dono che ci è stato fatto.
E noi?
Noi che ne facciamo?

Raffaela Casassa

0 thoughts on “Natura”

  1. Janaye ha detto:

    “I think it was smart of President Bush to nominate this woman primero, and when he received a verbal lashing from Republicans as well as democrats……..this paved the way for Al2t;.&#82i1oIt’s amazing how easily humans can rationalize inconsistent events after the fact. Congrats on Alito, though I still don’t think any of us have any idea what to expect from him.

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