Alla nostra età

"Ci hanno incastrato quando ci hanno insegnato a colorare dentro i margini." Viviamo in una società che ci vuole perennemente fuori tempo. Affannati, tra rimpianti e rinunce. Questo, per farci vivere dentro i binari di una vita ordinata tra schemi prestabiliti e pulsioni sotto controllo. Chi di noi non si è mai sentito fuori tempo?... Continue Reading →

Annunci

Un boccale di birra

“Un boccale di birra, per favore!” È cominciata più o meno così, la mia vita universitaria. Arrivai nel campus e tutto ciò che vedevo, chissà perché, fomentava il mio senso di inadeguatezza. Mi sentivo piccola, persa. Quegli enormi edifici sembrava potessero inghiottirmi da un momento all’altro. Scoppiai in lacrime, ben presto, dopodiché me le riasciugai... Continue Reading →

Un mazzolin di fiori­­

Il sole sorge e mi sv­­eglia. Odio tirar giù­ le p­ersiane fino in ­fond­o prima di andare a d­ormire, perché mi sem­b­ra di soffocare. In­ più, po­i, mi piace ­essere sve­gliata dal­ sole. Mi alzo con calma, p­er­ché lavorando di s­era­ ho tutto il temp­o pe­r fare una colaz­ione beat­a e per cer­care di or­ganizzare... Continue Reading →

L’Azzurro di Clara

Da che ne ho ricordo, mi hanno sempre chiamata Nonna Clara. Vivo in un paese dove tutti si conoscono dall'infanzia. Ci contiamo ogni giorno, centoquindici anime, tanti gatti e un attaccamento alla terra che solo chi vive nelle zone arroccate di montagna può avere. La mia casa è troppo grande e i miei davanzali sono... Continue Reading →

MADRI SURROGATE: un amore che fa scandalo.

La donna che decide di prestare il proprio corpo per accogliere un bambino non suo e permettere la genitorialità anche a chi, altrimenti, non potrebbe farne esperienza, compie un gesto d’amore tra i più discussi, incompresi e vessati. Soprattutto in Italia. Viviamo nella cultura dell’avere, del diritto e del possesso. Diciamo: “Mio marito, mia moglie,... Continue Reading →

Chi sei?

Non ricordo il giorno in cui spiccai il volo. Forse era un tempo immaginato improvvisamente accanto al mio corpo. Freddo, per il contatto con lo spazio, e caldo per la mole di pensieri che mi avevano accompagnata fino a quel momento. Ognuno può sognarlo a suo modo. Evanescente. Concreto. Ispido. Soffice. Ognuno può ricordarsene, o... Continue Reading →

Creato su WordPress.com.

Su ↑