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Fertility day? Ridateci l’amore.

Fertility day? Ridateci l’amore.

viviana
Il governo lancia una campagna chiamata “Fertility day” per promuovere la maternità, ed è subito polemica dentro e fuori i social. La domanda più frequente è: perché?
Perché siamo un paese di vecchi.

Sì, penso io, sarà anche vero che il tasso di natalità si è abbassato, ma si è abbassato anche il tasso dell’amore, quello vero.
I figli spesso diventano i tappabuchi di matrimoni già falliti, o tentativi di perseguire nei tempi giusti quello che la società impone.
Si è abbassato il tasso dell’amore, quello vero, perché ci parlate solo di terrore , paura, crisi.
Non abbiamo più riferimenti identitari, ci avete fatto perdere la fede, la passione politica, la voglia di costruire.
Si è abbassato il tasso dell’amore perché ci parlate dei vostri fallimenti, ci chiamate piagnoni se soffriamo, bamboccioni se studiamo.
Si è abbassato il tasso dell’amore, perché ci dite di correre, per dove diavolo andare poi, io ancora non l’ho capito.
Dateci il tempo.
Ridateci la speranza.
E parlateci d’amore, dei piumoni caldi, dei film, dei pop corn e delle briciole che finiscono nel letto, dello svegliarsi la mattina con le mani che stringono, che ardono, che sognano.
Parlateci di quanto possa essere bello fantasticare sui progetti, sui viaggi da realizzare, di quanto possa essere bello perdersi per poi ritrovarsi, credere che sia per sempre, litigare per una serie televisiva e riderci su 10 minuti dopo, guardare il sole e credere che sia quella lì la felicità.
Parlateci dell’amore e di quella dannata convinzione che possa essere davvero tutta lì la vita.
Parlateci d’amore, per carità, che di spermatozoi ne abbiam piene le palle.

 

di Viviana Guarini

 

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