Arte e Condivisione

“Prendi l’arte e mettila da parte” recita un detto.
E se nessuno t’insegna l’arte, come la si mette da parte?
Quando ero piccolo, l’arte che dovevi imparare era il calcio. Nessuno pensava minimamente al fatto che qualcuno potesse avere o meno una dote che non fosse inerente ai vari sport in voga o alle solite due o tre passioni di turno.

Di conseguenza, quelli della mia età, crescevano un po’ tutti impostati allo stesso modo. Chi invece si collocava tra i diversi, faceva parte soltanto di un’altra stirpe omologata che rendeva quel termine (diversi) un reale ossimoro.

Tutt’ora, né i genitori né gli insegnanti sono soliti incoraggiare i giovani verso materie o discipline artistiche, o semplicemente presentare loro una scelta tra le varie forme in cui l’arte, o l’apprendimento, si può presentare. Insistono perlopiù soltanto sull’istruzione, come se fosse solo un diritto e un dovere mentre invece potrebbe essere passione, o addirittura un elemento secondario che può essere reso completo solo se integrato ad un’attività che renda liberi di esprimersi, di formarsi e di crescere.
La conseguenza di tutto questo è che siamo nervosi e che ci sentiamo in gabbia.

Cè chi, non scoprendo un’attività che lo faccia stare bene, ha trovato altri metodi che al contrario gli fanno del male o gli procurano uno stato di benessere momentaneo che non arricchisce. C’è chi invece l’ha scoperta nel modo sbagliato e la utilizza malamente, come ad esempio chi s’improvvisa poeta per ogni cagata che scrive o cantante solo perché becca qualche nota qua e là.

L’arte è ben altro.

Bastasse farsi le canne e ascoltare musica sconosciuta ai più per autonominarsi Alternativo o  Artista.

L’artista vero non ha bisogno di dimostrare di esserlo. Lo è e basta.

L’arte è qualcosa di effimero e, allo stesso tempo, di potentissimo. Qualcosa che ti fa respirare e a volte toglie il respiro.

L’arte, qualcuno può averla dentro dalla nascita. Qualcun altro pare ne sia sprovvisto, eppure, con il giusto supporto e la giusta attenzione, potrebbe manifestarla con il tempo. Al contrario di chi non potrà mai farlo perché proprio non gli appartiene, e potrebbe amare esserne spettatore.

Tutte e tre queste persone hanno in comune una cosa: se non c’è qualcuno che gli apre gli occhi, loro, da sole, non potranno trovare la loro strada oppure il loro percorso sarà difficile.
Se se ne parlasse di più, la gente potrebbe arricchirsi di cose semplici ma molto rilevanti.

Io, personalmente, ero e sono sempre molto geloso di ciò che faccio, soprattutto delle poesie che scrivo. Nonostante questo, la cosa più bella che accade è che, quando le condivido, scopro che provocano delle emozioni. Il fatto che queste mi ritornino indietro, a me che le ho concepite e provocate, lo trovo bellissimo. Uno scambio, una sinergia che manca nella vita di tutti i giorni.

Per questo motivo invito tutti voi a condividere ciò che fate. Non per forza tutto, ma comunque donare. Anche perché una poesia, una canzone, un dipinto, è il modo più sicuro di offrire un pezzo di voi senza morirne, soffrirne, senza essere ricambiati, perché sono cose che provocheranno sempre una reazione. Che sia positiva o meno, sarà comunque una comunicazione . Un atto di umanità, ma quella vera .

di AmedeoCamerini – InArteCassandra

 

foto © Marina Coric

Annunci

One thought on “Arte e Condivisione

Add yours

  1. Ez nagyon &qbut;oaba", akarom mondani hozzám igen közelálló (eper és csoki), én mégsem mertem volna előrukkolni ezzel a hármassal! Szép is, biztos fini is!:)

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Creato su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: