Attori inconsapevoli

Succede quando sei solo e, d’un tratto, ti ritrovi a piacere a qualcuno per quello che sei.
Succede perché, a lungo andare, capisci cosa la gente preferisce di te e cercherai di darglielo sempre.  

Succede anche, poi, che esaltando caratteristiche, che comunque ti appartengono, alla fine tu non ti riconosca più.  
Questo momento arriva sempre, per chi soffre di solitudine o comunque viene definito asociale da chi lo emargina.

Inizia tutto molto lentamente, un processo che va dall’abitudine all’indifferenza reciproca, fino ad accorgersi d’essere all’improvviso considerati per quelle qualità che ti contraddistinguono: tutto questo crea, fin dal principio, una sensazione di timore in considerazione che ciò accada per una sorta di tornaconto da parte degli altri, oltre che dovuto alla sensazione stessa perché nuova, mista a stupore per ciò che sta accadendo e per lo spazio che ti è stato dato.

Dopodiché si inizia facendosi delle domande alle quali si darà alquanto velocemente delle risposte con una velocità provocata dal quel piccolo e ingenuo entusiasmo.

Infine si capirà cosa spinga gli altri a dar proprio in quel momento quella possibilità, ma sarà un’arma a doppio taglio che andrà saputa usare bene.
Può capitare, a quel punto, di riuscire a sfruttare al meglio i segni distintivi del proprio carattere, dosandoli nel modo più giusto, con spontaneità e consapevolezza, rimanendo se stessi ma con maggior controllo oppure, come capita più spesso, diventando lo stereotipo del proprio essere. Senza volerlo, ciò che rendeva liberi, adesso fa parte di una maschera che non si può togliere perchè fa parte del proprio volto. Invece di fermarsi, succede che si continui ad esaltare quel trucco volgare che non appartiene ma che, a lungo andare, disgusterà gli altri e te stesso.
A quel punto è difficile tornare indietro. Nonostante si possa piacere in quel modo a qualcuno. Succede che sei tu stesso a non piacerti, tu stesso a sentirti deluso da te stesso. Quelli che ritenevi pregi e sfumature, ora si sono uniti in un unico colore che, neanche lontanamente, è il tuo preferito.
Tornare come prima è una cosa che va’ fatta.

Con questo, non significa che bisogna rinunciare a quei rapporti umani che si era contribuito a formare, ma semplicemente tornando a piacerti, splenderai.
A chi non è mai capitato di sicuro non può capire quanto sia difficile stare sempre al passo del personaggio che ti ci si è creati attorno a sé, della reputazione, dell’atteggiamento, di tutto ciò che ormai la gente si aspetta da te, soprattutto quando una delle caratteristiche che devi esagerare è la tua imprevedibilità. Anche perché essere imprevedibili sempre significa comunque diventare una rountine, ovvero il suo esatto contrario.

Questo per farvi capire che, quando sei nel bel mezzo di un teatrino del genere, non capisci neanche quale sia la giusta misura, l’emozione che devi dimostrare agli altri di saper o poter provare in una determinata situazione.

Come se non bastasse, poi, a rendere il tutto ancor più difficile, non devi fingere ma accettare qualsiasi tua indecisione.

di Amedeo Camerini
AmedeoCamerini – InArteCassandra https://www.facebook.com/InArteCassandra/?ref=ts&fref=ts

 

foto di Marcello Piu

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20 thoughts on “Attori inconsapevoli

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  1. Randi, vilken perfekt plats att bo på. Det var din tur den här gången. Har du kanske redan bokat till nästa år? Men vis ses först i maj. Har fått bilder från Lars o Niklas, vanigdnr, +16 grader, mimosan blommar.

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  2. Emily – Ha! yeah, really: “You forgot …” No, I didn’t forget. This is MY list. Make your own list, chappie!Also, imagine the guy Jefferson wrote to – the dude wanted a simple list of 50 books to start his library. And he gets THAT in return. Ha!!!

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  3. korang yg dengki sgt kat dia apsal..citer dulu nk ungkit buat apa..kejadian tu bukan disengaja tp tak tau macamana “terbocor”..dia pun bukann jual vcd..dia act pun ngan hubby dia..gasak ler..korang pun dh puas tguk barang dia, pas tu nk sibuk2..kasihan kat anak2 dia..lg pulak hubby yg dia dok isap2 dulu tu dh buat hal pulak skg..simpati ler sikit!

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  4. I have to say it since it’s been in my mind – you guys did an incredible job blogging the COF, but I really don’t think it was that huge from a “breakthrough” perspective, to be honest. Foundations are a year or two behind – live-blogging is now expected/common at all tech, political, and big-issue gatherings. Still, it was a decent sign that perhaps things are opening up in the more formal world of philanthropy. I think this Google news continues that “end of definitions” trend that we’ve all been following.

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  5. “…for the joy of the Lord is your strength…”An amazing truth I have learned over the years is that you can can draw on the wellspring of joy within you, even in the most desperate circumstances. All you have to do is open your mouth and begin rejoicing in the Lord – even when you don’t feel like it – and your problems will shrink while your strength is increasing. It works for me.

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  6. Try some self talk before hand. Something like, no one likes doing this, these other students have just done this, I’m no different than they are, their speeches weren’t perfect, I can do this too. I can do this too, I’m the same as they are, they don’t like it either, I can do this too.And know the material that you have to talk about really well.

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  7. i R.BezouÅ¡ka píše na Tuning Foru jak vystÅ™ihali z rozhovoru s ním jen to, co jse jim hodilo a udÄ›lali z toho ve vÄ›tÅ¡inÄ› negativní reakce tak, jako celý poÅ™ad.Ale za sebe musím říct – co se divíte ? vzdyt to bylo o povaze české, tak nevím proč si to bereme tak osobnÄ› ! vzdyt to vsichni vime, jak nas tunery okolí bere !:))

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  8. The one thing I will say about Hanna Andersson is that shit lasts and lasts. There are oufits my baby son wore (who is starting college next week) STILL being handed down among various friends’ kids. So if you have four kids and don’t mind handmedowns, it’s worth it.

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  9. I have 13 yrd.old son with CP(quadriplegic). Can not stand/walk& wheelchair bound. Otherwise very normal child mentally.Goes to School.We are resident of Houston, Texas, USA,Can you pl. suggest the best option for him to attain mobility.Thanks,Afzia Ali,Mother

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