Editoriale

Un seme germoglia solo se lo si cura.
Attenzione e tempo.

Pazienza e dedizione.
Magari è sopito, rimanendo a lungo sotto alla terra. Poi, all’improvviso, spunta fuori intimidito dal passaggio delle stagioni, dal mutamento del contesto.
Se ci si mette amore, in ciò che si crea, si godrà dei profumi di cui si è capaci.
Questa rivista è il nostro seme; i rapporti che si sono costruiti in questi mesi sono i boccioli che ripagano della passione e dell’impegno; un piccolo ma tenace esperimento, una bellissima esperienza che ci sta insegnando come si coltiva ciò a cui si tiene.

Ora è tempo di travasare questa pianta in un habitat più confortevole.

Rilanciamo la posta in gioco, rischiamo con maggiore sensibilità, partendo proprio da questo punto e trasformando uno spazio condiviso di emozioni in un laboratorio di cultura e di investimento sugli altri.
Per crescere insieme, percorrendo strade sempre nuove.
La nostra intenzione era – ed è – quella di fare rete, puntando sia ai rapporti umani che a quelli professionali. E grazie alle tante persone che collaborano con noi ci stiamo riuscendo. Questo sta dando beneficio diretto alla nostra ambizione e alle nostre idee, aprendo sempre più possibilità che non avevamo il coraggio nemmeno di ipotizzare.
Invece siamo qui, ad inizio anno, cercando di allargare il nostro concetto di scrittura e di arte più in generale.
Siamo pronti a cogliere la nostra Chance.
Siamo appena al 5° capitolo, eppure già viviamo nuove storie.
Perciò continuiamo a seminare.

La primavera è dietro l’angolo.

 

– la Redazione –

 

photo: Rossana Orsi

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