– poesia –

Il mio cuore va a gettoni
puzza di chiuso
e quando si alza il vento
gli infissi mormorano e accusano

Con la voce dei persi
di chi non amo più
di chi mi è morto dentro
tra schegge polverose

E ancora risuonate
in queste quattro mura strette
io non vi dimentico
io vi disprezzo
ma vi compro ogni giorno

 

 

testo e foto di Marcello Piu

Rispondi

Related Post

RUBRICA 22’S KITCHEN: Due cuori e una forchetta.

  Che cos’è l’amor chiedilo al vento che sferza il suo lamento sulla ghiaia del viale del tramonto all’amaca gelata che ha perso il suo gazebo guaire alla stagione andata

I SOGNI: IL CARBURANTE PER LA NOSTRA ANIMA

La vita. C’è qualcosa di più meraviglioso della vita? Un bambino che nasce è luce pura e bellezza candida, una lavagna nera pronta ad essere riempita di esperienze ed emozioni.

CROCIFISSIONE? MEGLIO GLI PSICOFARMACI!

Se Cristo fosse vissuto ai nostri giorni, non sarebbe stato crocifisso. Avrebbe avuto una diagnosi di bipolarità e con una manciata di psicofarmaci, qualche visita dallo psichiatra o, alla peggio,