ANIME GEMELLE

L’idea dell’anima gemella ci porta a credere che da qualche parte nel mondo esista qualcuno predestinato a condividere con noi l’Amore (con la A maiuscola) e – possibilmente – anche la vita.

Trovare la propria anima gemella significa quindi incontrare il partner giusto, quello che ci farà vivere un’affinità spirituale e sentimentale talmente profonda da permetterci di sperimentare la completezza.

Il mito dell’anima gemella è molto pericoloso per la psiche perché spinge a idealizzare l’amore e l’esperienza di coppia, provocando inevitabilmente cocenti delusioni.

Infatti, chi crede nella possibilità di incontrare un proprio “doppio”, coltiva il sogno che l’unione di coppia sia riservata soltanto a esseri speciali e destinati a incontrarsi.

In questo modo prende forma una sorta di pensiero magico che consente di delegare al fato, le responsabilità dell’unione di coppia e quando, purtroppo, l’amore finisce, diventa difficile accettare la conclusione del rapporto sentimentale.

Infatti, in questa chiave, non amarsi più è interpretato come un fallimento personale, legato all’incapacità di leggere e seguire correttamente le trame del destino.

Personalmente non credo che possa esistere un’anima gemella.

Penso invece che ogni rapporto di coppia porti in dono una sfaccettatura dell’amore, permettendo di fare un passo avanti nella capacità di condividersi e nella conoscenza di sé.

Imparare ad amare è un percorso che non ha mai fine e si apprende con l’esperienza, facendo tesoro dei propri errori e delle proprie conquiste.

Esistono tante anime che sono gemelle soltanto per un periodo della vita, unioni che danno voce al bisogno interiore l’uno dell’altro, e che terminano il gemellaggio nel momento in cui ognuno riesce a fare proprie le reciproche qualità.

Le persone di cui ci innamoriamo ci aiutano a mettere a fuoco un diverso modo di interpretare la vita e diventano l’occasione per integrare nuove possibilità.

Ciò che abbiamo bisogno di acquisire ci attrae irresistibilmente… come una calamita!

E fa sì che, spesso, l’amore sia la conseguenza di una profonda ammirazione reciproca – conscia o inconscia.

Le coppie in cui uno dei partner è intimamente egoista, mentre l’altro è generoso e altruista, ad esempio, illustrano bene questo concetto.

Chi è proteso al dare, infatti, ha bisogno di sviluppare un sano amor proprio che bilanci la spinta a prendersi cura degli altri e consenta di pensare anche a sé con altrettanta dedizione e premura.

Per questo, è attratto da chi è capace di badare a se stesso senza lasciarsi condizionare dalle esigenze altrui.

Viceversa chi è egocentrico e sempre concentrato su di sé, è affascinato da chi, invece, sa spostare il proprio punto di vista per mettersi nei panni degli altri e comprenderne le ragioni e i bisogni.

Su questa complementarietà prende forma un rapporto d’amore che stimola entrambi i partner a osservare nell’altro un modo diverso di voler bene e di volersi bene.

Viviamo per imparare ad amare e a condividerci con gli altri.

E, durante quest’apprendistato, incontriamo tante anime gemelle che hanno il compito di stimolarci a crescere e a diventare migliori e che, poi, ci lasciano soli a maturare quanto abbiamo assimilato insieme.

Accanirsi a trovare una sola anima gemella significa bloccare la crescita affettiva e impedire all’amore di svilupparsi e maturare.

Il coinvolgimento e la passione ci accompagnano lungo il percorso di acquisizione interiore, ma diventano sempre più fievoli a mano a mano che la nostra capacità di amare acquisisce le lezioni che il partner ci mostra con la sua esistenza.

Per ognuno di noi ci sono tante anime gemelle, tante fasi dello sviluppo emotivo che portano a evidenziare le qualità e i difetti che abbiamo, e che ci spronano a migliorare.

Ognuna di queste anime ci offre un dono e ci aiuta ad abbandonare vecchi schemi.

Per ogni storia d’amore è necessario chiedersi: “Che cosa ho imparato? Qual è il dono che ho ricevuto?”

Perché dalla risposta a queste domande prende forma una più profonda conoscenza di sé e si sviluppa una nuova capacità di essere e di amare.

L’amore è la strada che intreccia la vita.

Esistono infinite anime gemelle che ci accompagnano lungo un tratto del nostro cammino, rivelandoci aspetti sempre nuovi di noi stessi.

 

di Carla Sale Musio

 

http://carlasalemusio.blog.tiscali.it/

 

 

photo di Marina Coric

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