Chi racconta la storia?

Scrittura

RUBRICA ANIMA DI CARTA:

 

Chi racconta la storia?

(seconda parte)

 

Nella prima parte di questo articolo mi sono soffermata a ragionare sul modo più comune con cui viene raccontata una storia quando si scrive un romanzo o un racconto, ovvero l’uso della prima persona.

Ora prenderò in considerazione una seconda possibilità, ovvero una seconda figura di narratore: colui che riferisce i fatti dall’esterno, ponendosi al di fuori della storia stessa. Questo è il modo di narrare in terza persona.

Esempio:

 

“Era in prigione da tre anni, Shadow. E siccome era abbastanza grande e grosso e aveva sufficientemente l’aria di uno da cui è meglio stare alla larga, il suo problema era più che altro come ammazzare il tempo. Perciò faceva ginnastica per tenersi in forma, imparava i giochi di prestigio con le monete e pensava un sacco a sua moglie e a quanto la amava.”

(incipit di American Gods di Neil Gaiman)

 

In pratica qui la voce narrante descrive le vicende di un personaggio senza che vi sia una partecipazione diretta da parte dell’autore stesso.

Anche questa soluzione in narrativa è molto adottata, per racconti o per romanzi: sia nel caso si tratti di una storia realmente vissuta, sia che si lavori con la fantasia.
La voce narrante risulta un po’ più distante rispetto alla prima persona, ma guadagna molto in fatto di possibilità narrative, perché ponendoci all’esterno al personaggio, come autori possiamo spaziare, mostrare molte cose al lettore, descrivere situazioni, emozioni o pensieri che riguardano o meno il protagonista.

Tuttavia, anche se raccontare in prima persona sembra offrire una maggiore intimità, non bisogna pensare che la terza persona debba per forza comportare distacco. Anche con questo approccio è infatti possibile entrare nella testa di uno o più personaggi, calarsi nei loro panni e mostrare tutto quello che accade attraverso i loro occhi, come abbiamo visto nell’esempio.

La voce narrante della terza persona funge da intermediario tra il lettore e gli avvenimenti sulla scena e può andare più o meno a fondo. In pratica, può usare una prospettiva molto intima e descrivere al lettore tutto ciò che c’è nella coscienza del personaggio come se fosse al suo interno; oppure una prospettiva più esterna; in quest’ultimo caso si limiterà a mostrare ciò che fa e dice il personaggio, con un minore coinvolgimento emotivo.

Adottare una voce narrante in terza persona significa anche che la storia può essere raccontata da più punti di vista, con uno sguardo sempre diverso man mano che le scene si svolgono, al fine di rendere il quadro più sfaccettato, variopinto e veritiero.

Esempio estremo di narratore in terza persona è quello che si focalizza in contemporanea su più punti di vista, mettendosi nei panni dei vari personaggi all’interno della stessa scena. Così la voce narrante risulta una sorta di “essere che sa e vede ogni cosa”, anche al di là di quello che i personaggi sanno e vedono; perciò in questo caso si parla di narratore onnisciente.

Nella terza persona l’atmosfera cambia completamente rispetto a una storia  in prima persona, quindi è importante definire in quanto autori il “sapore”che vogliamo trasmettere al lettore.

Nelle vicende che abbracciano molti personaggi e un arco temporale molto ampio, la scelta più saggia è usare un narratore in terza persona che si focalizza su un personaggio alla volta, usando via via svariati punti di vista, per garantire al lettore un’esperienza variegata.

Se invece la storia è vissuta da un unico protagonista, la prima persona o la terza focalizzata su un solo personaggio si riveleranno buone opzioni, a seconda del tipo di intimità che si vuole instaurare con il protagonista stesso.

In conclusione, sta alla sensibilità dell’autore intuire qual è il modo migliore per raccontare la sua storia, valutando anche il tipo di impressione che vuole lasciare nel lettore.

 

di Maria Teresa Steri

 

 

photo: Ketty D’Amico

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Creato su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: