Dicono che ho solo parole in attesa

Poesie tristi
Fragili
Più sottili di un capello
Un santuario
di malinconie
Allora mi invento favole
e mi commuovo da me
emergo da un fondale
e recito felicità ovvia
come il nocciolo di una pesca
o un fiore di ginestra
Poi cerco di parlarmi ,ma taccio
Mi sbucherei fuori a volte a farmi
una sorpresa, così nei dintorni
di me stessa.
E ti voglio dire
ci son cose che non si possono
capire.
E mi stringo al cuore una corda forte forte
E poi tu spiegami come fa a morire.

di Annamaria Scopa

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photo: Joy Hope Rule

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