La fonte di Rogoreto – quarta parte

 - Racconto a capitoli - La fonte di Rogoreto quarta parte   Uno sparo improvviso scosse il sottobosco, il cervo di rame fuggì ed io rimasi sola tra le silenziose chimere. I palchi abbandonati  dalla splendida bestia giacevano a terra, candidi e inerti quanto rami d'avorio. Ne afferrai uno, era cavo ed estremamente leggero; istintivamente... Continue Reading →

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Nel volto, un’altra faccia.

La nebbia ferma i raggi. Dentro la luce è offuscata. La pesantezza dell'umidità si sente e spacca le ossa. Io cammino senza vedermi le mani con la gonna quasi mai indossata, morbido il tuo fianco. Il capello ti tocca le labbra sopra un viso vergine. Chi ti ha coperto il viso? La felicità: il tempo... Continue Reading →

Il colore dei sogni

Libero all'infinito il colore dei sogni che tra le rughe di questa giornata custodiscono il profumo del mare. Sanno di nostalgia i silenzi di desideri impigliati ai fuochi sulla spiaggia al rincorrersi l'anima. Vibrano di emozione in_attese speranze quasi un ritorno come dell'onda sugli scogli in un abbraccio impossibile e testardo che si ripete ostinato... Continue Reading →

Editoriale Novembre – numero 15

Oggi sento nel cuore un vago tremore di stelle, ma il mio sentiero si perde nell'anima della nebbia. La neve dell'anima ha fiocchi di baci e di scene che sono affondate nell'ombra o nella luce di chi le pensa. tratto da Canzone d’autunno di Federico García Lorca Seppure il bianco delle mie mani non ti... Continue Reading →

Immagine d’amore, di te

Oscilla la pianta al mattino, i capelli sono nodi ad un pettine   troppo corti per rimanere fermi. Alla brina la rugiada copriva i petali gialli, raggi sulle onde, corpo sordo steso sul grano, mistica calma che induce i pensieri in grotte che hanno i tuoi occhi, ci entro, al lato opposto  brillano colori d'arcobaleno... Continue Reading →

I canti di Kolmanskop – parte seconda

Dopo diversi giorni di permanenza, è capitato che, un po’ inquieto, mi svegliassi in piena notte e pensassi, accompagnato da miliardi di lontanissime luci, a cosa ritrarre davvero. Avevo solo gli occhi dalla mia e con gli occhi si possono fare moltissime cose. Com’era possibile che non sapessi cosa guardare, come vedere? D’altronde non ero... Continue Reading →

Le chimere di Orba – terza parte

Il brigantino si arrestò innanzi ad una selva di autentiche chimere vegetali. L'intrico incarnava il folle incubo di un botanico oppiomane, la bizzarra creatura di un dottor Frankenstein dal pollice verde armato di pinzette e talee. Il mostro verde scrutava il veliero guardingo ed io ricambiavo lo sguardo con altrettanta circospezione. Nelle svariate forme più... Continue Reading →

L’AMOR

L'amore è certezza, l'amore è insito in una carezza; l'amore è gentilezza, l'amore può diventare ebbrezza, forse qualcosa che si apprezza. L'amore tradito è sempre proibito ma, l'amore finito può diventare infinito, l'amore è, quindi, sentimento senza tradimento. L'amore si vive, l'amore poi s'incide. L'amore è sincero, l'amore per questo poi diventa guerriero. L'amore è... Continue Reading →

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