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L’invidia positiva

L’invidia positiva

Sono una persona invidiosa, possessiva e con molta ambizione. L’invidia mi serve: per capire cosa voglio da me e dalla mia vita. Magari, delle volte, posso sembrare un bambino piccolo che vuole a tutti i costi quella dannata caramella, però, se proprio vogliamo dirla tutta, sono un bambino talmente assillante, convinto e determinato, che non mi importa se dovrò piangere a dirotto, sembrare scemo o viziato, di sicuro io quella caramella la otterrò, dovessi toccarla solo con la punta della lingua per poi buttala via.

Sono una persona che pretende molto da sé e dal suo intero percorso, che sia umano, lavorativo o filosofico. Dovrò rinunciare a tante cose, ma non rinuncerò alla mia voglia di avere: è lei che mi permette di fare cose che, altrimenti, non avrei avuto la possibilità di provare e sarei rimasto soltanto quello che ero, senza fare alcuno sviluppo. Il talento va scoperto e poi vissuto, lo si può fare soltanto aspirando a raggiungere certe altezze; non c’è un alto sostantivo, ognuno ha la propria vetta. Per quanto mi riguarda, innalzarmi da me stesso può voler dire “sperimentare quel tipo di scrittura” per emozionare, trasmettere qualcosa o addirittura insegnare. Finché non ci spingeremo verso un limite, non sapremo mai quale potrebbe essere il nostro confine: i limiti vanno conosciuti, non soltanto idealizzati o decisi o subiti. Decidere i propri limiti penso che sia una delle cose più sbagliate da fare come, per esempio, decidere in partenza che “non sarò mai come quella persona” oppure che “non avrò mai quello che ha ottenuto lui/lei” o, peggio ancora, che “non raggiungerò mai i miei sogni”.

Sono tutti pensieri che emarginano.

L’invidia e la gelosia vanno usate per far sì che l’oggetto/la persona/il sogno/quella caratteristica in questione diventino un’ispirazione per noi, fonte di ammirazione, una spinta in più.

Molti purtroppo non sanno calibrare l’invidia e la usano in malomodo, e così facendo sentono un senso di inadeguatezza e un calo di autostima.

Il non avere una determinata cosa, dovrebbe spingerci a volerla avere ancora di più e non a focalizzarsi su quello che non si ha per poi crogiolarsi nelle proprie lamentele e nei propri bisogni che puntualmente non vengono colmati, cosa peraltro abbastanza normale dato che staremo fermi a grattarci senza fare nulla.

Sono una persona invidiosa e lo sarò sempre, sotto tutti i punti di vista a, anzi, spero di diventarla sempre di più.

 

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di Amedeo Camerini

 

photo: Dahila

 

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