Scogliera

Un anno in più
in un silenzio
che parla
e ripercorre
i tratti del tuo viso
a memoria di sentiero
che nel tempo
ha perso l’impronta
dei  nostri passi
e scrollato la polvere
proseguendo senza di noi
il suo cammino.
Strano
sentire tra le dita
la dolcezza del ricordo
come se l’abbandono
fosse un inseguire
la vertigine.
Pensarti è
ancora adesso
scalare le mie vette
tra le pagine chiare
di nuvole e tempo
e le notti in tempesta.
Sotto il cielo d’autunno
i miei desideri.
Nel risvolto dello sguardo
tra un ricordo
e un sorriso
ho nascosto l’attimo
in cui la notte
stirandosi appagata
s’allontana
senza salutare.
Oggi
sono scogliera
in note di gabbiano
a rincorrersi
sulla spuma
del mare.

di Francesca Falco

 

photo Ketty D’Amico

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