Preda

Non spegnere la luce
sulle mie notti.
Lascia che il buio passi…
passi attraverso…
attraversi.

 

Lascia che la luna illumini ancora
questa notte buia
buia di pace

e dal nero resti abbagliata.

 

Se anche lei, come noi,
chiudesse gli occhi
di quanti altri silenzi ci nutriremmo?

 

È preda.
Fuori, la luna è preda del giorno.
Sta perdendo la calma.

 

Corre e corre
sembra non si fermi,
è ferma ma muove
lenta
ogni lucciola che la compone,
scintillando sempre
di una luce nuova
che ancora
il giorno
tornerà a sciupare.

 

 

testo di Nadia Caruso

 

photo: Paolo Cappennani

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