Le cose che perdo

Raccontarsi
una rondine
sulla forma del cielo
nei girotondi appesi
e l’incedere lento
negli angoli ottusi di un sentimento pregato
da legare piano ai ricordi
quando è già sera,
sulle svampite pupille
e guardarti a memoria

un grumo di stelle negli occhi
con l’insonnia nel volo.
Qui
si nasce o si muore
sulle gambe piegate
strappare fiori alla primavera
e raccogliere la paura dell’inverno
ridisegnare la rotta
oltre il confine
sul bordo indeciso
delle cose che perdo.

 

di Annamaria Scopa

 

hoto: Mattia Poggi

Rispondi

Related Post

Siamo

Le parole non dette in bilico tra le labbra e il bacio Le cadute nello sporgersi troppo e al bivio la strada non scelta L’aquilone sfuggito alla presa e il

INQUIETUDINE  DI MILLE FARFALLE NOTTURNE

Racconto a capitoli La luna dell’alba INQUIETUDINE  DI MILLE FARFALLE NOTTURNE.   LUNEDÌ 11 LUGLIO 2016   Parte II: Luna nuova Tornai alla clinica il giorno dopo in preda all’ansia

LA BAMBINA CHE CANTAVA NEL VENTO

C’era una volta una bimba bella, dagli occhi luminosi e la fantasia alta come la luna in cielo. Ogni giorno se ne andava a spasso per i prati che circondavano