ROSSOSANGUE

Di che colore sono, le donne?

Io credo rosso-sangue.

Il colore di tutto ciò che travolgono e di tutto ciò che le travolge.

Il colore di quello che le infiamma e il colore della loro forza e del loro trasporto.

Il colore del loro lato più infantile e di quello più profondo.

Rosso come un capriccio improvviso e rosso come il fuoco che le invade seguendo una causa, un obiettivo, un ideale o un sogno.

Di che colore sono, le donne?

Sono fiori dai petali delicati, dalle radici e dalle spine tenaci; sono confuse, sicure, determinate, chiassose, silenziose, vanesie, vanitose, modeste.

Sono come diamanti dalle mille sfaccettature, come tramonto e alba insieme, giorno e notte nello stesso respiro, riso e pianto nello stesso istante, buio e luce sospesi tra una lacrima ed una risata.

Siamo il meglio ed il peggio dell’animo umano, e siamo semi pronti a germogliare: possiamo dare la vita.

Abbiamo un potere enorme, che a volte sappiamo meritarci e altre volte no, che sogniamo e a volte no.

Siamo forti e fragili, vere e brave attrici; una forza della natura, sappiamo anche tremare di fronte ad uno sguardo e stupirci di un bacio che non sapevamo più di saper dare.

Siamo brave a dimenticare, e ricordiamo tutto.

Siamo la tavolozza più folle e complicata che un pittore possa mettere insieme.

Siamo rosso-sangue.

Il colore composto da tutte le tonalità conosciute al mondo, con altri colori in più che nessuno ha mai scoperto, che nemmeno noi sappiamo di possedere.

 

Auguri a noi tutte.

Rubini e granati, nei nostri occhi.

ROSSOSANGUE.

 

 

testo e foto di Cinzia Catena

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