A volte

Poesia

A volte

tratta dal libro

Prima bagno le piante

(donne perseveranti con altri tempi dentro)

Edizioni IsoleAsole

Collana unapiazzaemezza

 

A volte non so accettare com’è,

vorrei guarire

ed esser madre e padre delle cose

riportarle a quella quiete dell’inizio

pronte a partire.

Così allungo le mie ciglia fino al cielo

a supplicar le nubi di piovermi sul naso

non piango più, ora è sereno

ho steso le mie guance ad asciugare.

Se tutto mi entra dentro

non c’è verso di tenerlo fuori

mi faccio mare dolce

ancora da salare

la riva l’ho imparata, così da poterla camminare,

lasciare orme che si possano disfare.

A volte non so accettare com’è,

vorrei guarire,

così mi ninnananno

piano

fino a sognare.

 

Pagina Facebook: Atelier della Luce

 

 

di Nadia Sponzilli

 

photo: Rossana Orsi

Rispondi

Related Post

Avec gentillesse

Resti sta sera? Vorrei potermi sbrogliare da tutte queste attese, dalle mani pesanti che depositano sulle mie spalle aspettative voraci, che riescono ad inghiottirmi nelle sere in cui la musica

ERMINIA E ROMEO

    Erminia fissava il sole seduta su di uno scoglio: la sfera gialla, ancora rovente nonostante l’ora tarda, quel giorno l’aveva fatta pregare almeno una dozzina di volte che

Le salutari tentazioni dei narratori in erba

RUBRICA ANIMA DI CARTA: Le salutari tentazioni dei narratori in erba   Più passa il tempo più mi convinco che non esistono ricette preconfezionate per chi scrive narrativa. Raccontare una