Ossimoro dell’ as_senza

È una mancanza

grande

vivere

con il vuoto

che riempie

la tua assenza.

Curo di tenerezza

gli attimi

e semino ricordi,

musica in ritornelli di vento

che sollevano questa pena.

Nel sorriso che resta

mi hai lasciato

ritagli di luce

ad inseguire con lo sguardo

rondini

intrecciarsi nel volo dell’amore.

Primavera ritorna

a gonfiare le zolle

di colori

non ti scordar di me

(come potrei?)

si sfiorano con delicato moto

spinte da zefiri che portano

pollini e brusii

Ho già_cinto la mia veste di fiori

profumi e petali

in delicata dolcezza di spine

a rincorrere il maggio…

carezze tue

di mia malinconia.

Solitario bivacco di pensieri

ti raggiunge

e si cheta

assopito sul cuore;

stelo di tenerezza

il tuo ricordo.

 

Pagina Facebook: Nei Miei Silenzi

 

di Francesca Falco

 

photo: Ketty D’Amico

 

Rispondi

Related Post

Inquietudine di mille farfalle notturne – 4° parte

Racconto a capitoli La luna dell’alba Inquietudine di mille farfalle notturne.   LUNEDÌ 11 LUGLIO 2016 Parte IV: Eclissi Persi il conto dei tagli che accarezzai in quei giorni sulle

IL PAPAVERO ROSSO

C’era una volta, arroccato sulla cima di una montagna, un piccolo paese perennemente avvolto da una leggera nebbia grigia e fumosa, come in una morbida coperta di lana. Lo stato

RECTO E VERSO

Le nuvole coprono la luna nascondendola un po’ per pudore, il sole ha sudato per ore é scivolato dal cielo, una piuma si intinge nell’inchiostro nero sotto la luce riflessa