La bellezza non esiste

Perché un’affermazione così assurda?

Vi spiegherò, in poche righe, le mie motivazioni.

La bellezza, come sappiamo bene, è qualcosa di intangibile, che non si può descrivere dato che è un concetto puramente soggettivo. Eppure, se ci pensate bene, quella che chiamiamo “bellezza” altro non è che “simpatia”. Questo pensiero un po’ strano ci costringe a ragionare sul fatto che l’essere umano sia egoista poiché trova belle soltanto le cose che lo riflettono, ma questa è la dura e semplice realtà.

Pensate ad una qualsiasi forma d’arte, per esempio, come la poesia, fatta di lettere sempre uguali, oppure alla musica che in fondo è composta dalla stessa gamma di note; o ancora pensate al mondo esterno che è fatto degli stessi colori di sempre. Tutte queste cose possono suscitare in voi una strana energia che vi farà sentire casualmente e istintivamente vicini a quel che osservate e percepite.

Quindi, come può un mondo banale e fatto delle stesse cose attrarci così tanto da definirlo “speciale”?

Perché anche noi siamo fatti delle stesse cose di cui è fatto il mondo.

Invece ora pensiamo al livello relazionale umano e al detto “gli opposti si attraggono”: è vero, ma solo per metà.

L’essere umano, come la maggior parte degli animali, cerca nel proprio ipotetico partner un soggetto che possa essere utile nella procreazione, che colmi le proprie mancanze dal punto di vista genetico; è proprio questo che conferma il fatto che gli opposti si attraggono, ma non c’è da preoccuparsi perché l’amore non nasconde soltanto questo lato oscuro. Infatti possiede un lato ben più evidente, ovvero quello di cercare comunque la persona che emotivamente ci possa comprendere. In questo caso entra in gioco l’altro detto  “chi s’assomiglia, si piglia”, ossia “le persone che si somigliano, s’innamorano l’una dell’altra”.

Perché in fondo cerchiamo anche qualcuno che non ci faccia sentire soli: una persona “speciale ” e dunque “bella ” sia dal punto di vista caratteriale e sia da quello estetico.

Quando le persone con le quali ci sentiamo legati emotivamente non vengono definite “belle” dagli altri, accade perché provare pathos è soggettivo .

Syn Pathos = Sentire insieme.

 

Pagina Facebook: io e la mia immaginazione

 

di Amedeo Camerini

 

photo: Ketty D’Amico

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