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Mese: Maggio 2018

Dietro

Dietro tratta dal libro Se scrivo lettere d’Amore rompo tutto l’Alfabeto (2014-2015) Edizioni IsoleAsole Collana unapiazzaemezza   Guardami le spalle mi sento più sicura se le ricorderai, rileggile con cura come carezza d’occhi col tempo, me le racconterai avrò pazienza d’ascoltarti ti farò sedere su una piega del mio cuore quella che non si spiega…
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Aiuto. Ho paura delle malattie!

La paura delle malattie è la conseguenza di un progressivo distacco dall’ascolto del corpo e segnala il bisogno di ridare significato alla vita (… e alla morte). Chi ne soffre ha perso il contatto con la propria naturale sensitività e non presta più attenzione a quel radar interiore che guida tutti i nostri comportamenti dando…
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Aprìle, àprile.

In cima alle rose _ il mio posto le mani nude curano fiori mentre un’illustrazione di stelle accudisce la notte dentro un giardino dove s’affolla la sera. Farci una casa con le parole spogliate metterci dentro un cielo che non sa  parlare tu che pronunci il mio nome. Cosa importa ora se piove? Direi che…
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Il buio mi parla di te

Parto col dire che la luce non è qui; è, come dire, nascosta il respiro è terso la testa pesante la penna blu, elegante, dipinge sul foglio nell’alba di una fioca luce dipinta dal limbo immemore del tuo ricordo. Elegante, fine, il raggio oscuro s’infiltra l’occhio si richiude e dimentico il motivo per cui sono…
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Calarossa

Il signor Greco, a ottant’anni compiuti, esce di casa una volta al giorno. Passa davanti al bar, al giornalaio, al panificio. Delle volte fa acquisti, delle volte no. La spesa gliela porta Salvo, il figlio dei vicini di casa, che spende l’intera mancia per le figurine dei calciatori. Il mercato verrebbe di passaggio, ma all’anziano…
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Riflessioni sull’Irretimento Familiare

Oggi sento di comunicarvi, attraverso un breve articolo, la mia visione sull’IRRETIMENTO FAMILIARE. Per farlo devo riportare la vostra memoria a quando da bambini i genitori, o chi per loro, ci portavano al circo. Ho visto trapezisti ed equilibristi fare magie a molti metri da terra e, sotto, mi rassicurava vedere che, se avessero perso…
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Devozione di un amante

Dai tuoi capelli color pace dei sensi come una festa piove la salvezza della mia malinconia, mentre arrampicato sul treno dei tuoi discorsi sta assonnato il mio desiderio: tu lo risvegli, tenera, quando cammini: a piedi nudi è la tua bellezza – ed è la mia piccola casa.   di Eva Luna Mascolino   photo:…
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Veglia scalza

Capita la notte mi svegli e, sveglia, a volte ti avverta. A un’ora che dici arrivi siedi alla fine del letto, mi sfiori la gamba che ci manca. Non sei grigia, ma bionda. Mi prepari la merenda, disegniamo gli ombrelli i tuoi sono più belli. Siedi sulla panca bianca e io sono la bimba che…
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“A”

Scegli un nome. Qualsiasi esso sia, scegli un nome e poi donalo a me. No anzi, non regalarmelo, attaccamelo addosso ma non come si fa con gli adesivi, le etichette che, per quanto bene tu possa appiccicarle su qualsiasi superficie, poi la colla ha la pessima abitudine di seccarsi e va a finire che si…
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Inquietudine di mille farfalle notturne – 4° parte

Racconto a capitoli La luna dell’alba Inquietudine di mille farfalle notturne.   LUNEDÌ 11 LUGLIO 2016 Parte IV: Eclissi Persi il conto dei tagli che accarezzai in quei giorni sulle braccia di Elena e di quante volte le nascosi il rasoio perché evitasse di martoriare ulteriormente quella carne già distrutta.              Le ho contato i…
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