Cogito et volo

Hai sofferto tanto, Veronica. Hai lottato con i denti e con le unghie pur di essere qui. Sei stata forte, forse troppo, come troppo spesso sei rimasta sola con i tuoi pensieri.

La tua mente girovaga per mete straordinarie, ma impossibili da realizzare. Sei una pura sognatrice. I ricordi non li scordi mai e il dolore ti compone, e allo stesso tempo ti scompone e ti ricompone.

Sei una guerriera, una guerriera nata.

Di notte sogni ad occhi aperti nel buio più totale immaginando e programmando il tuo futuro, anche se sai di avere sogni irrealizzabili.

Troppo spesso ti guardi allo specchio, soffermandoti sulla tua figura non più così martoriata e denutrita. E soffri, soffri per qualcosa, inutilmente: quel corpo non tornerà mai perché solo tu sai cosa significhi rivivere il tuo passato e tutti quegli episodi che ti hanno ferita dentro lasciandoti un vuoto incolmabile eppure pieno di domande senza risposte, immagini che continuano ad essere impresse nella tua mente, cose che non avresti mai voluto vedere.

Pensi, pensi troppo senza fermarti mai, tanto che spesso cadi in tranelli creati dalla tua mente.

Sei un groviglio di emozioni da sciogliere, come un filo che si è attorcigliato su se stesso e ci vorranno ore perché si sbrogli, e ci vorranno più persone per riuscire a farlo. E poi ci vorrai tu, tu con la tua forza di volontà, con la voglia di vivere, di amare e di essere amata.

La strada è ancora lunga, ma almeno la scalata è iniziata e ora non si può più tornare indietro: devi scalare quella montagna, devi. Non ti abbattere se al primo ostacolo non saprai cosa fare: qualcuno ti prenderà per mano e ti accompagnerà per tutta la strada, devi solo trovare chi. Abbi pazienza, poiché la pazienza è la virtù dei forti.

La mia mente ha svariate direzioni da prendere ma deve scegliere quale. Non posso demordere, non mi è permesso farlo.

Il coraggio fino ad oggi non ti è mai mancato e dunque sarebbe inutile abbandonarlo proprio a questo punto del tuo cammino, sarebbe stupido e insensato.

Sei forte, sei forte e lo sai.

Ricordati di non smettere mai di sognare. Ricordati chi sei. Ricordati di sorridere. Ricordati che sei bella, dentro e fuori. Ricordati come si ama, perché ora lo hai dimenticato ma ben presto tornerai a provare di nuovo quella sensazione unica ed indescrivibile che è stata sempre il tuo unico carburante.

Ama la vita e non avere fretta, io sono qui.

 

Tua per sempre, Veronique.

 

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testo e foto di VeroNique Carozzi

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