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Mese: agosto 2018

Cadde in strada

Caduto, si è buttato, sulla strada l’uccellino ha pigolato piano,   nel tuo piccolo palmo che è più piccolo di lui ha mosso poco il becco   e tu hai pianto e hai singhiozzato quando il passero ha tremato.   C’ho provato, sperato, che non fosse investito e abbiamo sussultato quando l’auto l’ha sfiorato,  …
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Notti di mezz’estate

La frenesia dell’estate mi cade addosso e l’imprevedibilità della vita non mi fa stare ferma. I pensieri scorrono come pioggia in una notte nera. Letti da me stessa, lasciando fuori il mondo che ormai sembra non appartenermi.   La pelle racconta come un’impronta il contatto, ed essendo giovane ama la passione. Brucia, come gli occhi…
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Come spiritualizzare il corpo eterico e soprattutto quello materico-denso?

Il mondo universale è pregno di mille forme di vita, a ogni livello. Immaginate l’universo, quindi il mondo che ci sta intorno, come un microclima di esseri. Avete presente ad esempio i batteri che vivono nel nostro corpo? Ce ne sono a migliaia sulla pelle, sulle ciglia e sopracciglia, nell’intestino, ovunque. Ecco questa “fauna” è…
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Hello world!

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Sonetto dell’amore oscuro

Ho paura di sfiorarti, per caso, farti cadere come un ramo si spezza, un mi cantino si sfila dalla paletta e fischia dalla chiave strisciando. Ho paura che tu venga qui invano, e trattenere tutto in un penna nera, affacciato sulla città alla finestra mentre scorre il torrente strisciando. Mi dirai: ”Sciocco, è una patologia”…
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L’offerta

Nessuna bellezza in lei e capelli dalle ciocche rosse. Era una donna singolare. Poi, un carattere ombroso, rari i sorrisi e scarse le risate. In paese la dicevano strana: finché visse sua madre, la lasciarono in pace; ma dopo la morte della  donna si fecero beffe della figlia, del suo andare esitante, del suo aspetto…
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La poesia è inutile

La poesia è inutile. Solo chi è in cerca ne consulta le domande o ne spulcia le grida, cavandone responsi di irrequietezza e seti di libertà. Non l’hanno mai venduta o industrializzata, dopotutto: orpello che nessuno indossa, voce che nessuno vuole, non racconta storie come fa di solito l’arte, né sentimenti o istanti. La poesia…
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…dentro la terra di rosso vestire…

Son morta sei volte una volta ma non è questo che conta macerie di padri dissesti tremava la terra calore di cellule da dissodare il mutarsi di vite ferite vessillo d’umana adempienza l’essere femmina cammina trecce nei campi sul capo nel pane volute di fumo roghi stregati la salvia dentro alla gonna è un sipario…
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Per non sentirsi sole

Le labbra delle donne sono come un campo da battaglia; alcune, rose luminose, sono promesse poi mai mantenute di conturbanti sentieri e abbandoni al peccato, mentre altre, arcigne, ti osservano, e ti condannano alla solitudine. Brutto affare le labbra: screpolate, incontrollate nude, a tratti opache, che sanno di mattine dimenticate, di orgasmi condannati alla rinuncia,…
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Ombra

Non chiedetemi da dove arriva la tristezza se schiude corolle o disseta la morte. Lei mi chiede parole per coprire i tuoi occhi, se morirò cos’ha da domandarmi ancora quell’ombra? Gettate i miei giorni felici e poi ancora le mani ferite portatele al cuore. Si è spezzata la voce ed è maturo il grano. Sono…
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