Ombra

Non chiedetemi

da dove arriva la tristezza

se schiude corolle

o disseta la morte.

Lei mi chiede parole

per coprire i tuoi occhi,

se morirò

cos’ha da domandarmi ancora quell’ombra?

Gettate i miei giorni felici

e poi ancora le mani ferite

portatele al cuore.

Si è spezzata la voce

ed è maturo il grano.

Sono farina i miei giorni

sacchi di vento.

 

Pagina Facebook: Il piacere di pensare

 

di Annamaria Scopa

 

photo: Rossana Orsi

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