Delta

Guardo scorrere il tempo

come scorre l’acqua.
Vapore, umido, mi tocca la pelle
mi bagna,
quanto basta a farmi sentire il soffiare del vento:
dolce, lento.

Prendo un respiro
perdo il respiro.

Affondo nel tepore
galleggiando nel calore.
Infilo le dita fra le bollicine
lasciandole sfuggire tutte.

Non c’è niente che io voglia trattenere,
niente che io possa trattenere.

Così tutto fluisce attraverso me
come l’acqua, il fiume, il mare,
il male.

Come se ne fossi la foce
come se ne fossi la voce.

Mi scorre dentro e vorrei tanto dirlo,

ma lo filtro:
lasciatemi stare
lasciatemi andare.

 

 

di Claudia Grillea

 

photo di Veronique Carozzi

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