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Tag: emozioni

Rendez-vous

Ti ricordi anche tu di quando si usciva di casa, si andava al campetto insieme alle quattro, con la merenda in tasca, i capelli sciolti, i calzoni corti. Ti ricordi che contavamo fino a venti per scomparire – forse avevamo già intuito che cercarsi è il gioco più bello – e che poi alla sera,…
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Sui sentieri di Kairos

Hai orecchie di cera per non sentire il brusìo dei lepidotteri che mi solleticano in pancia quando pronunci il mio nome   E hai occhi di sale se non scorgi le mie gambe nervose quando ti avvicini al frusciare della mia gonna   Rovescerò sul tavolo                     tutti i miei versi   Cercami là tra…
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Aurora pallida

Travalicare onde timide Salpare sull’ultima sponda Dirigere la nave Poi mischiare la propria schiuma Sulle rive ondose e frastagliate Fingere una calma piatta Trovare la pace dove c’è la guerra Tingere i propri occhi col mare Inumidire le labbra Dire addio È l’aurora   testo e foto di Lucia Soscia   L’aurora pallida del ritorno…
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Non accordiamoci

Prendiamo uno strumento a caso e facciamo. Facciamo che si suona all’unisono, in concerto con, solfeggiando e prendendo fiato tra le righe. Facciamo che gli spartiti dirigono, e che noi ubbidiamo. Facciamo un gioco che dura finché lo sappiamo, e poi ce ne dimentichiamo. Come al risveglio, quando non sono al mare, coi miei sogni.…
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LABBRA CARMINIO

Bevvi baci di rugiada dalle tue labbra carminio, assaporando il sapore del mostro. Contai milioni di nei sulla pelle, come a voler sfiorare leggero il tuo firmamento. Amandoci aprimmo varchi tra costellazioni di stelle.   di Stefania Carta Pagina Facebook: Ste.ca L’immagine & il Disegno.   photo di Maria Geraldes    

Riflettente

Irrimediabilmente parte senza l’arte che ci contraddistingue. Inevitabilmente pianeti su un’orbita meteoriti pronti alla collisione. Che tramonti il sole! È mia la notte e l’attendo con trepidante attesa come quando, con gli occhi di una bambina e il cuore di una rosa, guardavo il cielo notturno esprimendo un desiderio. Ad occhi chiusi sperando in una…
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Pasteggiare

Non piango. Non rido. Sono ferma accanto al tempo, sospesa in un silenzio che avanza come deserto. Giro la testa dall’altra parte per non vedere la piaga, per evitare che la ferita si riapra. Chiudo gli occhi. Eppure mi muovo e cammino, ma non guardo veramente: ho precluso alla sofferenza di manifestarsi e così pure…
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In cauda venenum

La poesia è quella cosa che ho la pancia gonfia, non riesco a concentrarmi, la testa mi ronza e la schiena è tutta piegata da pesi invisibili fra le ossa, e allora ecco, foglietto illustrativo una penna nera dopo mangiato, almeno dieci versi, se il caso è grave quindici – tutti d’un fiato, però. La…
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Risveglio

Danzano nel risveglio bagliori di sole a sorgere in lontananza tra gli arbusti, nel calice di un giorno che mi riempie di gioia e mi cammina il tempo in attimi d’intensa tenerezza. S’illumina il cielo a regalare in melograni di vermiglia luce la passione del giorno che viene, vestito della stessa speranza di chi attende…
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Cadde in strada

Caduto, si è buttato, sulla strada l’uccellino ha pigolato piano,   nel tuo piccolo palmo che è più piccolo di lui ha mosso poco il becco   e tu hai pianto e hai singhiozzato quando il passero ha tremato.   C’ho provato, sperato, che non fosse investito e abbiamo sussultato quando l’auto l’ha sfiorato,  …
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