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Tag: numero 1

Un mazzolin di fiori­­

Il sole sorge e mi sv­­eglia. Odio tirar giù­ le p­ersiane fino in ­fond­o prima di andare a d­ormire, perché mi sem­b­ra di soffocare. In­ più, po­i, mi piace ­essere sve­gliata dal­ sole. Mi alzo con calma, p­er­ché lavorando di s­era­ ho tutto il temp­o pe­r fare una colaz­ione beat­a e per cer­care di or­ganizzare…
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L’Azzurro di Clara

Da che ne ho ricordo, mi hanno sempre chiamata Nonna Clara. Vivo in un paese dove tutti si conoscono dall’infanzia. Ci contiamo ogni giorno, centoquindici anime, tanti gatti e un attaccamento alla terra che solo chi vive nelle zone arroccate di montagna può avere. La mia casa è troppo grande e i miei davanzali sono…
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MADRI SURROGATE: un amore che fa scandalo.

La donna che decide di prestare il proprio corpo per accogliere un bambino non suo e permettere la genitorialità anche a chi, altrimenti, non potrebbe farne esperienza, compie un gesto d’amore tra i più discussi, incompresi e vessati. Soprattutto in Italia. Viviamo nella cultura dell’avere, del diritto e del possesso. Diciamo: “Mio marito, mia moglie,…
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Visioni Notturne. Atti unici con Intervallo (seconda parte)

Eugéne Ionesco, nato a Slatina nel 1909 e morto a Parigi nel 1994, per me è sempre stato il più grande drammaturgo del Novecento.  E non credo di esagerare. Tra i maggiori esponenti di quello che chiamano teatro dell’assurdo, io l’ho sempre trovato estremamente razionale. Del resto, lo stesso Ionesco diceva che non trovava assurda…
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Ciò che resta. Riflessioni sull’apparenza.

  È come vivere in un paradosso, vivere in una società che impone il raggiungimento di determinati modelli di bellezza e – allo stesso tempo – esorta ad amarci per come siamo. È una lotta eterna, la più dura forse, riuscire ad accettarsi, la chiave di tutto: della serenità, dell’amore. Una lotta che, in molti,…
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Chi sei?

Non ricordo il giorno in cui spiccai il volo. Forse era un tempo immaginato improvvisamente accanto al mio corpo. Freddo, per il contatto con lo spazio, e caldo per la mole di pensieri che mi avevano accompagnata fino a quel momento. Ognuno può sognarlo a suo modo. Evanescente. Concreto. Ispido. Soffice. Ognuno può ricordarsene, o…
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Sono io ma sei tu

Sono io ad esser fuggito di sera baciandoti sulla guancia a malapena con gli occhi velati dalla tristezza e l’ebbrezza provata al solo pensiero d’assaporare un corpo non tuo: peccato mortale. Sono io ad averti lasciata mentre avvinghiata sussurravi parole dolci e mature al mio cuore sfatto causa l’urto d’acerbe delusioni. Ma sei tu ad…
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a proposito di immigrazione

Gli ultimi attentati dell’Isis hanno riacceso il dibattito sull’immigrazione. Questione incandescente, che divide il Paese in due schieramenti. Da un lato i fautori della solidarietà e dell’accoglienza, disposti a tollerare (con qualche distinguo) le ondate di migranti. Dalla parte opposta i sostenitori del rigore (con molte eccezioni orientate al razzismo più becero) che respingerebbero senza…
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Un pensiero sul cambiamento. Chi nasce tondo non può morire quadrato.

Il titolo già chiarisce un poco la posizione da cui si parte: il cambiamento non esiste! Almeno il cambiamento come viene inteso all’interno di un “modello ortopedico”, dove da un punto A si deve raggiungere un punto B. L’ortopedico che fa? Aggiusta le tue ossa rotte, le rimette a posto. Eppure chiunque si sia rotto…
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Alla scoperta di cose vecchie

Da che ho iniziato a mettere per iscritto le mie riflessioni e le mie opinioni non ho mai pensato che avrei potuto scrivere un articolo su questo argomento. Quando ci si mette in discussione, e si va con voglia verso la conoscenza, spesso si finisce con lo stupirsi. Del sapere che si acquisisce qualcosa anche…
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