chanceedizioni@gmail.com

Tag: numero 22

L’abbandono e la grandezza del suo dono.

Questo articolo sarà un breve contributo personale, di supporto alle persone che, familiarmente, hanno vissuto un abbandono, in modo che nessuno  si senta mai più svantaggiato o rinunciatario di fronte alla possibilità di crescita e maturazione. Ho vissuto con i miei genitori fino all’età di 7 anni, successivamente, dai 7 ai 17, sono vissuta in…
Leggi tutto

Padre Nostro

A memoria vestire le mani nude alzate come rami spogliati l’assenza al cielo che piange di malinconie fredda la fragilità in un silenzio che tace di ricordi le rughe del mattino così che posso scrivere una poesia triste e dimenticare un padre nostro sui gesti di questa città che aspetta parole con me sul bordo…
Leggi tutto

Un solo giorno

Il bimbo aprì gli occhi ed era passato molto tempo. Da solo si creò un amico, con lui giocava e rideva.   A tratti sentì che qualcosa non andava, mancava un pezzo: non dormiva e, nei giorni a seguire, il vuoto che avvertiva era sempre più forte. Si  chiese da dove fosse venuto, chi era,…
Leggi tutto

Esiste

Esiste un sentiero tra gli alberi che respira di note plasmate sull’erba come dipinti tracciati sui muri dall’impronta dei corpi al tramonto. Tienimi la mano resta ancora, come l’odore della notte che addolcisce le tempie, sono la danza che imparammo insieme. Scorre tra gelsomini selvatici e stupore linfa di bosco resina odorosa. Intorno a noi…
Leggi tutto

Amore o possesso?

Tante persone accarezzano il sogno di una relazione sentimentale fatta di ascolto, comprensione, attenzioni, solidarietà e supporto, nella certezza che un’esistenza senza sentimento sia sprecata, anche in mezzo al successo e alla ricchezza. L’amore è l’espressione di una vita piena e ricca di valore. Ma quando parliamo d’amore, non sempre ci riferiamo allo stesso concetto.…
Leggi tutto

Iper produzione emotiva

Fino a qualche anno fa cercavo costantemente l’ispirazione per scrivere nuove poesie. Mi tormentavo non appena arrivavo a far passare due settimane dall’ultima scritta. Adesso, invece, sono reduce del 2017, anno nel quale ho scritto 84 poesie ed in questo 2018 sono già arrivato a scriverne 48. Il punto è che ora ciò che cerco…
Leggi tutto

Messaggio

Lasciati suonare le mani. Ti si strugge la linfa nelle vene, mentre osservi tacendo quel fiore rifiorire, un anno sull’altro, a sommare le gelate e le primavere che non giungono. Hai ripreso il colore del pane, quel tuo solito tono narciso che i più disdegnano credendo si tratti di un’esaltazione all’autocompiacimento. Le dita verdi di…
Leggi tutto

Quelle dita tra i capelli – parte quarta –

Iniziò per gioco, di nuovo. Eravamo lontani, infiniti quei chilometri tra di noi. Ti dissi che avrei viaggiato, che avrei girato l’europa per iniziare e il mondo intero per continuare. Il tuo entusiasmo al mio annuncio nascondeva però una profonda tristezza, con anche una spolverata d’invidia. Andai quindi più a fondo nei dettagli raccontandoti in…
Leggi tutto

Gli amanti

Non riesco a comprendere gli amanti. Dove se ne vanno dove vogliono andare? Dicono che non hanno bisogno di ricchezze trovano pace attraverso la pelle e le loro labbra sono sempre umide. Non li comprendo gli amanti. Dormono abbracciati d’estate nudi d’inverno. Alla sera non si sentono stanchi si raccontano la giornata a vicenda con…
Leggi tutto

VOGLIO FARMI UNA FAMIGLIA!

Mi capita spesso di sentire quest’affermazione nel corso dei colloqui clinici. Soprattutto le donne (ma anche gli uomini), a un certo punto della vita, decidono che è giunto il momento di farsi una famiglia. Sembra che la famiglia sia un obiettivo quasi inevitabile!   Personalmente, considero la decisione di farsi una famiglia, molto insidiosa e…
Leggi tutto