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La crisi

ATTI UNICI CON INTERVALLO – PARTE IX La crisi.     Forse alcuni lettori avranno fatto – o faranno – fatica ad orientarsi in questa storia abitata da serate e spettacoli da preparare, visioni notturne, concorsi, recite di bambini o spettacoli davanti a un pubblico pagante. Forse, pensavo prima di scriverne l’ennesimo capitolo, sarebbe stato…
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ATTI UNICI CON INTERVALLO – PARTE VII

Godot. Una vita ad aspettare. È una domenica pomeriggio come tante, sono a casa dei miei genitori. Piove, ed io mi metto ad ascoltare i loro vecchi dischi. Alcuni me li ricordo a memoria; la musica, le parole, i momenti della mia infanzia passati ad ascoltarli. Altri mi sembra di sentirli per la prima volta…
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ATTI UNICI CON INTERVALLO – PARTE VI

ATTI UNICI CON INTERVALLO – PARTE VI   Il vestito di Pollyanna. Una storia quasi d’amore.   La storia che voglio raccontarvi risale a una decina di anni fa, quando le mie giornate si dividevano tra università, sala prove, e qualche lavoretto, che non bastava mai nemmeno a pagare gli studi. Le giornate sembravano durare…
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Le recite di Natale

ATTI UNICI CON INTERVALLO V Parte – Le recite di Natale   La prima volta che mi ritrovai a calcare un palcoscenico, davanti ad un centinaio di persone che mi guardavano trepidanti e silenziose in attesa di una mia parola, era il dicembre del 1990. Da poco più di un anno era caduto il muro…
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Super Cyrano contro i bulli

Atti unici con intervallo. Terza parte. SUPER CYRANO CONTRO I BULLI. La sera che conobbi Giacomo e altri supereroi. Il ragazzo di Giusy in realtà era una ragazza. Solo che lei non lo voleva dire. Lo sapevamo tutti da tempo, però. Non è che lei ce lo volesse propriamente nascondere, solo non lo voleva puntualizzare.…
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Visioni Notturne. Atti unici con Intervallo (seconda parte)

Eugéne Ionesco, nato a Slatina nel 1909 e morto a Parigi nel 1994, per me è sempre stato il più grande drammaturgo del Novecento.  E non credo di esagerare. Tra i maggiori esponenti di quello che chiamano teatro dell’assurdo, io l’ho sempre trovato estremamente razionale. Del resto, lo stesso Ionesco diceva che non trovava assurda…
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